Non solo turismo culturale o enogastronomico, da qualche anno l’Italia e la Puglia in particolare è tra le mete più ambite per il wedding tourism, con coppie di tutto il mondo che scelgono il Belpaese, la Valle d’Itria e il Salento per pronunciare il fatidico sì e disposte a spendere, per farlo, anche budget consistenti.

A dirlo sono i dati di Federturismo e JFC Tourism & Management: su 44 milioni di turisti che ogni anno visitano l’Italia, 352mila – cioè circa l’8% – lo fanno per sposarsi, festeggiare anniversari o fare la luna di miele. E quello dell’Italia è un primo posto incontrastato, seguito solo a distanza dalla Francia con circa 330mila wedding tourist all’anno. I principali mercati di riferimento sono Cina, Giappone, America, Russia.
In effetti quando si parla di “Wedding Tourism” si fa riferimento ad un concetto di viaggio, concepito come spostamento in Paesi diversi dal proprio, che ha come scopo quello della celebrazione del matrimonio.
Gli ultimi dati disponibili sul wedding tourism in Italia sono riferiti al 2015: secondo l’ISTAT (“Matrimoni, separazioni e divorzi“) sono state circa 7.000 le coppie straniere che hanno scelto l’Italia per celebrare il proprio matrimonio, l’indotto complessivo per la nostra economia è stato di 380 milioni di euro e la spesa media per singolo matrimonio, che ha visto crescere ad almeno 50 il numero degli invitati, è stata di 54.000 euro.
Per un’area, per un territorio, attrarre matrimoni significa utilizzare una gamma che Fortezza et all (2009, 2012) definisce una ampia gamma di benefici, tra cui: aumentare il numero dei visitatori, potenziare la notorietà e l’immagine della destinazione e migliorare il posizionamento di marca, contribuire alla destagionalizzazione turistica, allungare la permanenza delle coppie e/o dei partecipanti, che spesso decidono di allungare la permanenza nella destinazione come esperienza di vacanza.
Il Wedding per stranieri, se strutturato in modo efficace ed efficiente, promuove il territorio e genera un indotto per gli operatori turistici diventando quindi uno dei nuovi modelli di marketing territoriale.
Ma affinché possa portare dei benefici è necessario creare una rete per poter realizzare e proporre pacchetti “all inclusive” comprensivi di tutti i servizi pre e post cerimonia, senza dimenticare di predisporre un’offerta “honey moon” con l’accoglienza e i servizi tipici dedicati alle coppie in viaggio di nozze.
Questo è quello che ha provato e sta portando avanti la CNA di Benevento con il progetto “come dirsi sì destination wedding a Benevento“. Una due giorni in cui si è costituita una rete di imprese appartenenti al settore wedding (hair stilyst, makeup artist, stilisti della sposa, flower designer, art reporter, gioiellieri maestri artigiani, etc.) in cui sono stati creati dei momenti simbolici per mostrare ai buyer il meglio di quello che il Sannio può creare.
La Puglia, che in questo settore ha tante carte da giocare, può e deve guardare a questa nuova frontiera dell’economia nono soltanto basandosi su inziative singole o sulla semplice attrattiva. Ma perché gli sposi stranieri scelgono l’talia e quindi Puglia?
Secondo la ricerca condotta da JFC, vinciamo la sfida del wedding tourism grazie a storia e bellezze culturali (ragione valida per il 16,3%) e a un certo fascino da luogo desiderato (12,9%), per il suo romanticismo e la bellezza (12%) e, immancabilmente, grazie al cibo (11%). Conta però anche il passaparola: parte degli sposini che scelgono i nostri luoghi (il 10,5%) lo fa perché affascinata dal racconto di amici o conoscenti che hanno già fatto un’esperienza simile. Neanche il paesaggio può essere ignorato, con molte coppie (almeno il 10%) che lo indicano come ragione principale per la loro scelta, convinte anche dalla possibilità di mantenere un ricordo gradevole e artistico del loro matrimonio grazie ad album di nozze nelle località più esclusive. A dare una spinta importante al wedding tourism nostrano è stato poi, soprattutto negli ultimi anni, il desiderio d’imitazione: le tante coppie “vip” e del mondo dello spettacolo che hanno scelto l’Italia come location per il loro matrimonio hanno fatto sognare a centinaia di coppie di tutto il mondo una cerimonia altrettanto da favola. Le nozze delle celebrity sono state un’ispirazione importante per tante coppie che hanno scelto l’Italia e la Puglia per il loro sì.

(in foto: il nipote di Giorgio Armani si sposa a Martina Franca, fonte govalleditria.it – 31 maggio 2014)