Quando si dice sauna, immediatamente si pensa al Nord Europa, alla Scandinavia in particolare, oltre ovviamente al benessere che deriva da una pratica che ormai è entrata a far parte delle abitudini legate a relax e benessere anche alle nostre latitudini, decisamente più spostate verso i Tropici che non verso il Circolo Polare Artico.

In realtà, non sembra essere ancora del tutto chiara l’etimologia di questo termine che deriva dalla lingua finlandese, anche se sono in molti a ipotizzare che essa sia legata al significato di “Dimora invernale”. Stretto il legame con la casa, quindi, con l’attributo che richiama da un lato il freddo della stagione, dall’altro il confortevole rifugio di un caminetto acceso o comunque di legna che arde provocando calore intenso e piacevole.

A prescindere dalle origini etimologiche della parola, c’è in ogni caso un motivo valido per cui gli esseri umani, e non solo quelli di origine nord-europea, facciano uso della sauna: tecnicamente, per sudare. Questo perché eliminare le tossine dal corpo stimola le funzioni di altri organi, in quanto il calore fa dilatare i vasi sanguigni, rilassa i muscoli e le giunture, pulisce e rende elastica la pelle, fa dimagrire, aiuta il sistema immunitario e produce un beneficio immediato alla tensione nervosa generando relax. Insomma, una vasta serie di benefici.

Tornando alle sue origini nordiche, anche se già gli antichi romani erano grandi estimatori delle terme e degli effetti benefici del caldo, in Finlandia la sauna veniva considerata come il luogo più importante della casa dove si praticavano anche attività legate alla vita, come il parto, o al sostentamento, affumicando carne e pesce per crearsi le scorte per i lunghi periodi freddi. Sauna legata a vita, dunque, e grandi aspettative da parte dei visitatori che vengono dai paesi del nord Europa, e non solo, che nei benefit offerti da una struttura dove trascorrere le vacanze in Puglia e nel sud in genere prediligono comunque quelle che consentono loro di usufruire della sauna. Non solo spa e resort, quindi, nel mirino dei turisti, ma anche B&B o strutture ricettive che li facciano sentire a casa anche attraverso la presenza di questa struttura da loro amata fin dall’antichità. Si trovano infatti documenti ufficiali che descrivono le saune finlandesi risalenti a circa mille anni fa ma sono stati scoperti resti datati di almeno duemila anni.

Veniva allestito all’interno dell’abitazione un caminetto realizzato in pietra, con un’apertura alla base per accendere il fuoco. Nei lunghi periodi invernali si gettava neve sulle pietre per aumentare la sensazione di calore. Queste piccole strutture venivano usate anche come abitazione, e solo nel XIX secolo le troviamo separate dalla casa principale. La prima evoluzione, l’unica conosciuta fino al XX secolo, è la “Savusauna”, una capanna in legno con un forno in pietra costruita su una piattaforma.

I Finlandesi ritengono ideale una temperatura di 80 gradi anche se si possono raggiungere temperature massime di 120 gradi. Ci sono tre tipi di Sauna : sauna finlandese (sauna secca) temperatura 80/100 gradi con 10/20% di umidità, con alternanza di bagni in acqua fredda; Sanarium o Biosauna (sauna media) temperatura di 50/60 gradi con 50% di umidità con tempi di permanenza maggiori; bagno turco (sauna umida) con umidità del 100% e temperature stratificate in altezza.

Qualunque sia il tipo di sauna scelta, MD Group è in grado di fornire consulenza e supporto tecnico attraverso il proprio brand Nadira benessere, al fine di soddisfare le esigenze di piccole e medie strutture e offrire un valore aggiunto di notevole interesse per i visitatori provenienti non solo dal nord Europa.

Perché il benessere non ha confini.