Il bagno turco, una carta in più di attrattiva per le strutture ricettive

Spesso accostato alla sauna, anche se ne differisce per caratteristiche, il bagno turco è sempre più presente nelle grandi e piccole strutture perché costituisce una fonte di attrattiva per chi va alla ricerca di pratiche da cui trarre benefici non solo fisici, ma anche psicologici. Esistono Paesi ed epoche in cui il bagno turco è considerato come una pratica quotidiana. Le sue origini sono molto antiche, se ne trovano tracce già nell’antico Egitto, in Grecia e nell’Impero Romano. Successivamente furono gli arabi a riprendere la tradizione del bagno di vapore, creando bagni chiamati hammam, i quali alla funzione di igiene affiancano ben presto una funzione sociale e religiosa. L’hammam diventa uno degli elementi fondamentali della città e della società musulmana.  Trasformandosi in un rituale di purificazione e catarsi, elementi fondamentali nell’islam e nella cultura Ottomana. Non è un caso che molti hammam siano costruiti accanto alle moschee. Se i paesi orientali hanno una tradizione antica legata al bagno turco, circostanza questa che ne suggerisce l’installazione al fine di fornire un’attrattiva in più a questa tipologia di potenziali clienti, la pratica sta diventando sempre più seguita e gradita anche dalle culture occidentali.

L’acqua, infatti, è salute, anche quando assume la forma di una nuvola di vapore che avvolge il corpo. Al contrario della sauna, nel bagno turco l’umidità raggiunge il 100% e le temperature non superano i 48 gradi centigradi, rendendolo quindi più facilmente tollerabile a diverse tipologie di utenti.

Seduti sul marmo o sulla pietra, avvolti da una nebbia impalpabile, in un bagno turco s’inala il tiepido vapore che decongestiona il respiro, ci si libera attraverso il sudore di ogni tossina, ci si estranea dallo spazio circostante e si avverte soltanto la percezione del proprio corpo.

Il bagno di vapore, per le sue proprietà tonificanti e rilassanti, si rivela pertanto una delle migliori terapie per combattere lo stress e la tensione a cui si è sottoposti quotidianamente; è inoltre un piacevole mezzo per migliorare il proprio aspetto fisico e ricercare una maggiore efficienza.

Oltre a giovare ad eliminare lo stress, alla circolazione e al tono muscolare come la sauna il bagno turco è ottimale per i dolori reumatici, per patologie legate alle vie respiratorie e per coloro che presentano ritenzione di liquidi, senza dimenticare i benefici che ha contro l’insonnia.

MD Group è in grado di fornire consulenza e supporto tecnico, attraverso il brand Nadira benessere, per progettare e installare un bagno turco anche in piccole strutture ricettive, garantendo così quel valore aggiunto in grado di aumentarne l’attrattività tanto  per clienti di origine orientale, che lo apprezzano per tradizione, quanto per clienti che si approccino alla vacanza con spirito salutistico e rilassante. Un atout da aggiungere senz’altro alle proprie carte.