Grande partecipazione e affluenza hanno coinvolto l’ evento “Leisure Experience”, promosso dall’ azienda M&D Group di Martina Franca e dedicato al turismo in Valle d’ Itria.  Tra curiosi, operatori del settore e giornalisti, la rivista Extra Magazine dedica all’ evento due pagine del suo nuovo numero in edicola!

Di seguito un estratto dell’ articolo dedicato al nostro incontro. Buona lettura!

Pochi tra gli analisti dei fenomeni turistici pongono attenzione al rapporto tra valutazione di una località e gli elementi di attrattività commerciale: peccato, perchè in realtà si tratta di un’importante chiave di lettura del territorio. Una cosa però è certa: il turista non è più disposto a farsi “spennare”. Proprio di questo si è parlato nei giorni scorsi presso Masseria Ferri durante l’evento “Leisure Experience – Turisti e nuovi residenti in Valle d’ Itria”, promosso dall’azienda M&D Group di Martina Franca.

Il territorio della Valle d’Itria deve essere in grado di trasformare in ricchezza le sue potenzialità, così come spiega Bruno Maggi: “Laddove gli altri vedono crisi e desolazione io vedo ricchezza e prosperità. Per poter progredire e crescere, un intero territorio ha bisogno che tutte le persone che ci vivono devono poter avere la dignità del lavoro e sentirsi parte integrate di un sistema culturale ed economico. Oggigiorno – ha spiegato Maggi – il sistema artigianale di estrema qualità è in grado di portare ricchezza e nuove opportunità di lavoro a tutti. Per fare questo c’è bisogno di far comprendere le potenzialità che può trasmettere il brand Valle D’Itria ai tanti che ancora non sono riusciti a intercettare i nuovi mercati. Il nostro territorio sta diventando un punto di riferimento importante per il turismo di alto livello. La vera scommessa economica sta nell’essere in grado di intercettare i nuovi mercati e proporre il nostro territorio come un’opportunità e non come una semplice terra per vacanzieri. Quella che per un investitore viene percepita come opportunità, per noi sarà lavoro distribuito a tantissime piccole e medie imprese. Se ne consegue che attraverso il mercato turistico possono trovare spazio altri settori collegati, vedi l’agricoltura, l’enogastronomica e il tessile di altissima qualità. Dobbiamo diventare bravi nel far conoscere ai nuovi residenti in Valle d’Itria o al semplice turista le nostre eccellenze, le quali attraverso quest’ultimo avranno l’opportunità di far conoscere i propri prodotti nei mercati esteri. Il mercato di cui parlo è già presente sul nostro territorio ma è ai più sconosciuto, il mio obbiettivo resta quello di far conoscere le potenzialità e le opportunità. Resta da sé – ha concluso Maggi – che mercati di eccellenza richiedono servizi di eccellenza, pertanto chiunque desideri entrare in questo mercato deve avere una visone proiettata ad un lungo periodo. Il mordi e fuggi non trova spazio”.